Qualcuno la possiede tutti i giorni più volte al giorno, qualcun’altro la incontra ogni tanto ma pensa sempre a lei, in pochi sono sedotti e abbandonati, quasi tutti la ameranno per sempre. Continua a leggere
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Imparare a pescare un torrente: a Skuola di Peska.
“Si ciao mi darest…”
“…il solito?”
“uh?”
“si… ti do una guinness?”
Questo è il punto in cui di solito ti accorgi che il sorriso del barman mentre ti prende lo scontrino dalle mani è un misto di vari pensieri che gli balenano sul volto. Stupore, divertimento, simpatia, compatimento.
Sia perché a ogni pinta, per prima cosa, brindi alzando il bicchiere verso di lui in segno di ringraziamento (nonostante tu la birra l’abbia pagata), sia perché, cosa forse un attimo più importante, è la quinta nel giro di un ora che gli chiedi. Continua a leggere
Lucioperca, Luccio Perca o Sandra. A Pesca di Vampiri
Il Perca nella mia immaginazione era un pesce a metà tra fantasia e realtà, fino a qualche anno fa… Forse c’è, ma non si fa vedere in giro, vive solo di notte e di giorno scompare. Anche il nome non è chiaro a tutti, il Sander è il Perca, il Lucioperca, il Luccio Perca o la Sandra? Lo chiamano il Vampiro. Dicono venga da lontano e che divori gli altri pesci succhiandone l’anima… Continua a leggere
Trebbia allround

il diluvio sul trebbia sta per diventare universale
Delle parole inglesi, penso che meno se ne usano e meglio è. Alcune, poi, mi sono particolarmente antipatiche. Tipo multitasking. A me piace fare una cosa alla volta. Per dire: quando vado a pesca, scollego il cellulare. A questo sto pensando mentre parto da Milano con la Smart, auto ufficiale della Serie B. Accendo la radio, e lo speaker parla proprio delle parole inglesi entrate nell’uso di recente. Del concetto di allround, dice più o meno questo: allround significa versatile, adattabile, in grado di fare tutto. Sentita questa definizione, penso: finalmente ho trovato la mia parola inglese preferita. Quasi tutto quello che mi piace è allround, secondo la definizione radiofonica: lo è la mia morosa (lavora 12 ore al giorno ma è anche una cuoca eccezionale), lo è la mia moto (va in strada e fuoristrada senza problemi), lo sono i miei scarponcini di pelle preferiti che se la cavano in moto, in montagna e in ufficio. Bene, mi dico superando il casello di Melegnano: voglio fare una giornata di pesca allround, cioè pescare ovunque, in scenari il più possibile diversi, adattando tecniche e approccio. Mi basta alzare gli occhi al cielo per capire che alle variabili possibili devo aggiungere anche un meteo più pazzo dell’Inter.
Weekend Lungo di pesca in Val Sesia

Con colpevole ritardo mi ritrovo a scrivere il report del passato weekend di pesca.
Questa settimana non ho mai avuto tempo ( ahimè ) motivo per il quale ora sarò lapidario.
Pietro Giovedì sera doveva essere in SVPS per il consiglio, e decide per l’occasione di prendersi un giorno di ferie e pescare Venerdì e Sabato.
Io reduce da una settimana infernale dal punto di vista lavorativo e nonostante avessi da lavorare probabilmente anche durante il weekend decido di unirmi alla spedizione e portarmi dietro sia attrezzatura da pesca che da lavoro ( computer e altre amenità ).
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Il Pescatore Penitente e le Trote Aperitivo

Sul manuale del grande pescatore esperto è scritto a chiare lettere che è auspicabile andare a letto molto tardi prima di un giorno di pesca! Meglio se sufficientemente ubriachi da svegliarsi con un potente mal di testa e un senso dell’equilibrio pari a quello di un birillo sul pennone di una nave in tempesta. Continua a leggere
Trote di Pasqua 2013
Il fiume richiede concentrazione e silenzio. Lo spinning fatto bene deve essere un esercizio studiato, lanci e recuperi mai casuali, al contrario sempre attenti dal primo all’ultimo secondo… Detto così sembra un lavoro più che un divertimento, ma in verità è tremendamente appassionante pescare con concentrazione e ci rilassa pienamente, la mente si svuota da ogni altro pensiero che non sia immaginare pesci ed il nuoto dell’esca. Ovviamente è molto divertente anche pescare in modo scanzonato, cercando di fare bene tra una risata, una battuta e una chiacchiera e poi, si sa, a volte le catture più incredibili avvengono per caso o grazie al lancio più sbagliato o magari sotto il sole a picco tra un morso e l’altro al panino… Continua a leggere
Marmorata Rock
Probabilmente uno degli aspetti più sorprendenti della pesca è proprio quanto ci si sorprenda ogni volta per emozioni a cui dovremmo essere abituati… no, non è un gioco di parole, dico che la sorpresa più grande è il continuare a sorprendersi!
E’ quasi Pasqua, tutto questo “sorprendimento” sarà perché sto pensando alle uova di cioccolato? Comunque sia il rinnovarsi delle emozioni, ogni volta come fosse la prima volta, è l’anima di ogni grande amore. Domenica, quando qualcosa dall’altra parte del filo ha dato potenti strattoni e tirato forte, il colpo al cuore e l’adrenalina sono stati quelli della grande sorpresa. Continua a leggere
Ritorno al Trebbia dopo il lungo inverno
Mentre i miei compagni affrontavano l’apertura, io con grande giubilo mi trovavo in ufficio a lavorare. Un tranquillo week end di bestemmie. Quando poi Jacopo, Pietro e Francis sono partiti per l’eroica spedizione bosniaca, ero in California per fare surf e trovare un caro amico: un viaggio progettato da mesi, e non mi posso certo lamentare. In aeroporto, di rientro da Los Angeles, il mio primo pensiero è stato: <Ho lasciato Milano che era inverno, torno adesso che è quasi primavera>. Ma non avevo fatto i conti con il fatto che quest’anno la primavera non è ancora cominciata, e probabilmente non comincerà mai.
La Grande Trota Cieca
Le peggiori condizioni possibili. Eppure se hai la lenza in acqua hai sempre più possibilità di prendere che se sei al caldo a scaldarti le chiappe, l’acqua comunque ha sempre qualcosa da insegnare o una sorpresa da offrire ai pescatori a lei devoti. Continua a leggere

