L’ultima trota e andiamo al mare!

Trota Fario del Mastallone

Trota Fario del Mastallone

Questa volta avevo proprio voglia di fare l’alba, quella vera. Non solo per la possibilità di stanare una big trout, ma anche per il gusto di respirare l’aria fredda di montagna e vedere le primissime luci sul fiume. L’afa della notte milanese non invoglia a stare a letto.
Il prossimo fine settimana sarò al mare, Isola d’Elba: sole, caldo, spiaggia, folla… tutto molto bello, ma lì le trote, se ci sono, sono al banco frigo del supermercato e per prenderle devi fare la coda in cassa!
Quindi sabato alle 3.42 del mattino sfrecciavo in macchina tra il saluto dei semafori lampeggianti. All’apparenza uguale ad altre rare macchine che correvano di qua e di là, anche la mia autoradio con Disco Radio, spingeva nei bassi brani estivi di una certa importanza come il “Tacatà” o “La gente està muy loca”… La differenza tra me e gli altri era che io avevo solo un caffè in corpo ed ero sveglio da poco, loro stavano finendo una serata da leoni. Ma l’adrenalina di chi va a pescare è una droga molto potente che fortunatamente i controlli della stradale non rilevano!
Dopo un’ora di autostrada ho spento la radio e, una curva dopo l’altra, nel buio della notte, ho risalito la valle. Ho parcheggiato ai limiti di un bosco. Appena sono sceso: solo natura intorno e il rimbombare lontano del fiume. Continua a leggere

Sesia freddo, fario in Mastallone

fario Mastallone

Le prime luci dell’alba ci hanno trovato ancora in macchina, nonostante la partenza alle 5 da Milano. Mentre il sole sorgeva alle 6.32, stavamo salendo l’alta Val Sesia.
Scesi dalla macchina ci ha sorpreso un freddo veramente pungente, dalle nostre bocche usciva fumo di condensa neanche fossimo a Febbraio all’apertura, e le mani nel fare i nodi erano lente e legnose per la bassa temperatura!
Appena scesi al fiume però lo spettacolo era meraviglioso: i primi raggi di sole si affacciavano dietro le montagne, si aprivano il varco tra le nubi e ci mostravano lo splendore scintillante del Sesia. Continua a leggere

Trote di Pasqua

Ibrido EnderwasserDomenica di Pasqua era una giornata da passare insieme alla fidanzata. Ecco perché l’ho svegliata alle 5 del mattino e ho preteso che uscissimo di casa in tutta fretta, per essere insieme alle 6.30 a fare il primo lancio in Sesia a valle dell’SVPS.
Una luna grande come un sole d’Africa rischiarava a giorno la strada, e le luci dell’alba, verso le 6,50, non svelavano niente che non si potesse già vedere prima, solo le tonalità dei colori si facevano più caldi nell’aria ancora gelida.
Ho attaccato due grosse pozze tempestandole con una pioggia di artiglieria pesante. Continua a leggere

Itinerario Sesia

Il SesiaQui parliamo del Sesia “medio alto” e “alto ” il cui corso è a carattere torrentizio; esiste naturalmente anche un basso Sesia, il cui corso diventa decisamente più importante fino a diventare uno dei principali affluenti del Po, ma per il momento non lo conosciamo e quindi non ne parliamo.

Che voi arriviate dalla A8, la “Laghi” o dalla Milano-Torino, in ogni caso l’uscita è Romagnano Sesia.
O meglio prendete per direzione Gravellona Toce e uscita Romagnano
Ghemme. Proseguire poi con la statale SS299 per Alagna.
Da qui in su è il tratto di fiume che prendiamo in considerazione per darvi un itinerario di massima, infatti i dettagli e “i posti buoni” dovrete comunque scoprirli da voi. In fondo anche la ricerca dei luoghi di pesca è parte del fascino della pesca. Continua a leggere

Grandi prestazioni…

fario sesia

Cari Anonimi e cara cerchia di eletti vicini all’Anonima,

il lavoro vuole costringerci a non fare report, ma io dico al lavoro che non mi avrà mai e procedo così, spavaldo ed incosciente, nella redazione del report del meraviglioso sabato di pesca passato in Valsesia.
 Vogliano gli dei della pesca proteggermi dai demoni del lavoro! Continua a leggere