La lenza dell’Hemingway del Ticino: Eugenio Barisoni

La Lenza. Eugenio Barisoni, 1933

Eugenio Barisoni – LA LENZA, con disegni di Gino Baldo, Cremona, Società Editrice “Cremona Nuova”, 1933

Nell’articolo qui di seguito, estratto dell’inizio del libro “La Lenza”, anno 1933, il Barisoni, definito nel novarese come l’Hemingway del Ticino, con lo stile letterario dei suoi tempi, ci descrive come ha iniziato a pescare e come è diventato un esperto. Nel corso del libro offre un compendio completo a chi si avvicina alla pesca con la canna: tecniche e pesci d’acqua dolce, in particolare si capisce che parla di fiumi di pianura e torrenti affluenti e che predilige la pesca alla mosca in tutte le sue varianti. Quello che è estremamente interessante in questo libro, e che già in questo estratto potete cogliere, è il ritratto della pesca sportiva in Italia negli anni trenta: pochissimi pescatori per diletto. Assenza di libri in materia, assenza di maestri, assenza di materiali da pesca! Leggendo balza agli occhi la differenza con i nostri tempi in cui c’è una spaventosa ricchezza nell’offerta e nell’evoluzione di attrezzature, materiali e soprattutto condivisione dell’informazione, degli insegnamenti, di maestri, trucchi e consigli… però, al contrario di quei tempi, scarseggiano pesci e acque di qualità in cui pescarli. La speranza è che oggi stia crescendo, insieme alla tecnologia e alla condivisione delle informazioni, la sensibilità ambientale a livello dei pescatori e di chi effettivamente gestisce le acque ed i loro ambienti. Continua a leggere