Intervista al Gatto con gli Stivali

Orazio & Alberto - Il Gatto con gli StivaliLa prima volta che sono entrato dal “Gatto con gli Stivali” è stato per caso, ho chiesto rapidamente se avevano “girelle con moschettone” e “mepps”… Negoziante e clienti mi hanno guardato perplessi, abbozzando il sorriso di chi rammenta memorie lontane… Non mi ero accorto di essere in un tempio della pesca a mosca. Solo mosca. Sono uscito un po’ imbarazzato, ma siccome l’Anonima un po’ di mosca la pratica, mi sono innamorato subito di quel posto. Questa è una specie di pubblicità spontanea: grandi scaffali in legno, il morsetto sempre all’opera per creare nuove “flies”, foto di pesci pazzeschi alle pareti, attrezzatura di ogni tipo e sempre della massima qualità e, soprattutto, loro due: Orazio Gatti e Alberto Notarbartolo, due con la febbre della pesca negli occhi, quando parli con loro parli con i pescatori prima che con i venditori.
Adesso, insieme al resto dell’Anonima, frequento il Gatto da un po’ di tempo. Credo di essere un pessimo cliente: compro poco ma in compenso sono sempre lì a chiacchierare, chiedere, ma soprattutto ascoltare i due “dall’altra parte del banco” e i loro avventori, molti dei quali sono dei veri guru della pesca a mosca. Ecco come nasce quest’intervista doppia: la voglia di presentare a tutti i nostri lettori curiosità sulla vita di questi due pescatori, i loro consigli e pensieri sulla tecnica della mosca! Continua a leggere