Imparare a pescare un torrente: a Skuola di Peska.

scuola di pesca spinning torrenteAntefatto.

“Si ciao mi darest…”
“…il solito?”
“uh?”
“si… ti do una guinness?”

Questo è il punto in cui di solito ti accorgi che il sorriso del barman mentre ti prende lo scontrino dalle mani è un misto di vari pensieri che gli balenano sul volto. Stupore, divertimento, simpatia, compatimento.
Sia perché a ogni pinta, per prima cosa, brindi alzando il bicchiere verso di lui in segno di ringraziamento (nonostante tu la birra l’abbia pagata), sia perché, cosa forse un attimo più importante, è la quinta nel giro di un ora che gli chiedi. Continua a leggere

Lucioperca, Luccio Perca o Sandra. A Pesca di Vampiri

Luccio Perca in acquaIl Perca nella mia immaginazione era un pesce a metà tra fantasia e realtà, fino a qualche anno fa… Forse c’è, ma non si fa vedere in giro, vive solo di notte e di giorno scompare. Anche il nome non è chiaro a tutti, il Sander è il Perca, il Lucioperca, il Luccio Perca  o la Sandra? Lo chiamano il Vampiro. Dicono venga da lontano e che divori gli altri pesci succhiandone l’anima… Continua a leggere

Come affrontare l’apertura della Trota: i consigli del Dream Team

Marmorata Narducci

Trota marmorata pescata sull’Adda da Mario Narducci

L’apertura della trota si avvicina.  E non sarà un giorno di pesca come gli altri: l’attesa dopo mesi lontani dal torrente, le temperature rigide (in acqua e non solo), l’affollamento di pescatori, l’obbligo del ”piede asciutto” per evitare di calpestare le uova di trota in fase di schiusa. All’appuntamento è bene presentarsi pronti, nello spirito e nell’attrezzatura. Per non farci mancare nulla, noi di Anonima Cucchiaino abbiamo chiesto a cinque amici e grandi pescatori, maestri nello spinning e nella mosca, di darci qualche consiglio su come affrontare il ritorno al torrente: a che ora andare a pesca, quali esche scegliere, che zone del fiume battere, quali tecniche di recupero adottare. A formare il nostro Dream Team sono Savino Re (il Savio), cacciatore di marmorate a spinning in Sesia, Mario Gianninone (il Ruccio), decano dei moschisti del Toce, Roberto Cazzola, padre dello spinning italiano e inventore della tecnica spinfly, Matteo De Falco, pescatore top per versatilità e direttore di Caccia e pesca, e Mario Narducci, presidente dello Spinning club Italia. Approcci e stili diversi, un unico obiettivo: cominciare la stagione della trota con un bel pesce in fondo alla lenza, sempre nel rispetto del fiume e dell’ambiente.

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Idee per l’apertura della trota. Porta-artificiali morbido

soft foam case for fishing luresE’ da parecchio che giro intorno all’idea di un portaesche morbido! In particolare penso allo spinning in torrente dove serve avere comodità, leggerezza e massima velocità nel cambio degli artificiali, senza grovigli di ancorette. La soluzione? Il foam.
L’idea non è mia, ne ho uno vecchissimo della “Héron”, ma sta perdendo colpi; ne ho visto uno a “libro” importato dal giappone; un amico ne ha uno d’epoca della francese “Astucit”, ma in rete non se ne trovano, solo uno da moschisti della “Daiwa gold” ma costa sui 40 euro…

Finalmente ieri sera ho provato a farlo da me… facendolo alla buona, senza curare i dettagli (estetica, sbavature, etc.) in 10 minuti ho ottenuto un risultato pienamente soddisfacente …una figata! Continua a leggere

Strategie di spinning per trote svogliate. Osare l’impossibile!

Ibrido Sesia

Un ibrido over 35 a ondulante

L’abilità in estate nello spinning alla trota in torrente è solitamente una questione di  saper allamare le prede più grosse nei punti e nei momenti più particolari, oppure di saperne prendere più degli altri, se vi interessa il numero; ma generalmente farle abboccare non è un problema. Le trote, se ci sono, sono attive nella bella stagione e, soprattutto quelle di taglia medio piccola, sono voraci sui nostri artificiali. Ci sono però giornate strane, in cui misteriosamente l’attività cessa del tutto o quasi, capita allora di vedere molte trote limitarsi a seguire l’artificiale senza attaccarlo, oppure di sentire piccole tocche e fremiti in fondo alla lenza, ma nessuna trota sembra restare in canna. Le ragioni possono essere molteplici: un incremento nello scioglimento delle nevi, un brusco calo nel livello del fiume, oppure sono state disturbate da qualche evento straordinario o forse è una questione di luna, nel senso che hanno la luna storta! In fondo la trota è femmina, vai a capirla… Continua a leggere