Pescare, per sempre la prima volta

Trota Fario in SesiaQualcuno la possiede tutti i giorni più volte al giorno, qualcun’altro la incontra ogni tanto ma pensa sempre a lei, in pochi sono sedotti e abbandonati, quasi tutti la ameranno per sempre. Continua a leggere

Imparare a pescare un torrente: a Skuola di Peska.

scuola di pesca spinning torrenteAntefatto.

“Si ciao mi darest…”
“…il solito?”
“uh?”
“si… ti do una guinness?”

Questo è il punto in cui di solito ti accorgi che il sorriso del barman mentre ti prende lo scontrino dalle mani è un misto di vari pensieri che gli balenano sul volto. Stupore, divertimento, simpatia, compatimento.
Sia perché a ogni pinta, per prima cosa, brindi alzando il bicchiere verso di lui in segno di ringraziamento (nonostante tu la birra l’abbia pagata), sia perché, cosa forse un attimo più importante, è la quinta nel giro di un ora che gli chiedi. Continua a leggere

Lucioperca, Luccio Perca o Sandra. A Pesca di Vampiri

Luccio Perca in acquaIl Perca nella mia immaginazione era un pesce a metà tra fantasia e realtà, fino a qualche anno fa… Forse c’è, ma non si fa vedere in giro, vive solo di notte e di giorno scompare. Anche il nome non è chiaro a tutti, il Sander è il Perca, il Lucioperca, il Luccio Perca  o la Sandra? Lo chiamano il Vampiro. Dicono venga da lontano e che divori gli altri pesci succhiandone l’anima… Continua a leggere

Il risveglio dei bass

Black bass di 52 cm preso a spinning in una cava vicino a Milano
Giovedì scorso, spinto dalla notizia che i bass hanno iniziato ad azzannare le esche, decido di provarci. Ho la sveglia puntata alle cinque. Mi sveglio alle tre e mezza e non riesco più a riprendere sonno. Esco di casa con parecchio anticipo e arrivo sullo spot che è ancora molto, molto buio. Nel tragitto mi diverto a vedere i rimasugli umani che rotolano fuori dalle discoteche. Monto la canna al volo e sono sull’acqua. Silenzio e buio.
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Trebbia allround

piove sul fiume trebbia all'altezza di isola di rovegno

il diluvio sul trebbia sta per diventare universale

Delle parole inglesi, penso che meno se ne usano e meglio è. Alcune, poi, mi sono particolarmente antipatiche. Tipo multitasking. A me piace fare una cosa alla volta. Per dire: quando vado a pesca, scollego il cellulare. A questo sto pensando mentre parto da Milano con la Smart, auto ufficiale della Serie B. Accendo la radio, e lo speaker parla proprio delle parole inglesi entrate nell’uso di recente. Del concetto di allround,  dice più o meno questo: allround significa versatile, adattabile, in grado di fare tutto. Sentita questa definizione, penso: finalmente ho trovato la mia parola inglese preferita. Quasi tutto quello che mi piace è allround, secondo la definizione radiofonica: lo è la mia morosa (lavora 12 ore al giorno ma è anche una cuoca eccezionale), lo è la mia moto (va in strada e fuoristrada senza problemi), lo sono i miei scarponcini  di pelle preferiti  che se la cavano in moto, in montagna e in ufficio. Bene, mi dico superando il casello di Melegnano: voglio fare una giornata di pesca allround, cioè pescare ovunque, in scenari il più possibile diversi, adattando tecniche e approccio.  Mi basta alzare gli occhi al cielo per capire che alle variabili possibili devo aggiungere anche un meteo più pazzo dell’Inter.

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Weekend Lungo di pesca in Val Sesia

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Con colpevole ritardo mi ritrovo a scrivere il report del passato weekend di pesca.

Questa settimana non ho mai avuto tempo ( ahimè ) motivo per il quale ora sarò lapidario.

Pietro Giovedì sera doveva essere in SVPS per il consiglio, e decide per l’occasione di prendersi un giorno di ferie e pescare Venerdì e Sabato.

Io reduce da una settimana infernale dal punto di vista lavorativo e nonostante avessi da lavorare probabilmente anche durante il weekend decido di unirmi alla spedizione e portarmi dietro sia attrezzatura da pesca che da lavoro ( computer e altre amenità ).
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Il Pescatore Penitente e le Trote Aperitivo

Trota Fario e rapala cd 9
Sul manuale del grande pescatore esperto è scritto a chiare lettere che è auspicabile andare a letto molto tardi prima di un giorno di pesca! Meglio se sufficientemente ubriachi da svegliarsi con un potente mal di testa e un senso dell’equilibrio pari a quello di un birillo sul pennone di una nave in tempesta. Continua a leggere

Trote di Pasqua 2013

trota marmorata 51 sesia pietro invernizziIl fiume richiede concentrazione e silenzio. Lo spinning fatto bene deve essere un esercizio studiato, lanci e recuperi mai casuali, al contrario sempre attenti dal primo all’ultimo secondo… Detto così sembra un lavoro più che un divertimento, ma in verità è tremendamente appassionante pescare con concentrazione e ci rilassa pienamente, la mente si svuota da ogni altro pensiero che non sia immaginare pesci ed il nuoto dell’esca. Ovviamente è molto divertente anche pescare in modo scanzonato, cercando di fare bene tra una risata, una battuta e una chiacchiera e poi, si sa, a volte le catture più incredibili avvengono per caso o grazie al lancio più sbagliato o magari sotto il sole a picco tra un morso e l’altro al panino… Continua a leggere

Marmorata Rock

trota marmorata record pietro invernizzi sesiaProbabilmente uno degli aspetti più sorprendenti della pesca è proprio quanto ci si sorprenda ogni volta per emozioni a cui dovremmo essere abituati… no, non è un gioco di parole, dico che la sorpresa più grande è il continuare a sorprendersi!
E’ quasi Pasqua, tutto questo “sorprendimento” sarà perché sto pensando alle uova di cioccolato? Comunque sia il rinnovarsi delle emozioni, ogni volta come fosse la prima volta, è l’anima di ogni grande amore. Domenica, quando qualcosa dall’altra parte del filo ha dato potenti strattoni e tirato forte, il colpo al cuore e l’adrenalina sono stati quelli della grande sorpresa. Continua a leggere

Ritorno al Trebbia dopo il lungo inverno

la mia prima trota del 2013 nel fiume trebbia a monte di gorreto

la mia prima trota del 2013! grazie trebbia

Mentre i miei compagni affrontavano l’apertura, io con grande giubilo mi trovavo in ufficio a lavorare. Un tranquillo week end di bestemmie. Quando poi Jacopo, Pietro e Francis sono partiti per l’eroica spedizione bosniaca, ero in California per fare surf e trovare un caro amico: un viaggio progettato da mesi, e non mi posso certo lamentare. In aeroporto, di rientro da Los Angeles, il mio primo pensiero è stato: <Ho lasciato Milano che era inverno, torno adesso che è quasi primavera>. Ma non avevo fatto i conti con il fatto che quest’anno la primavera non è ancora cominciata, e probabilmente non comincerà mai.

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