Il giorno in cui la grande salita si è travestita da passeggiata

Il lago alpino Seja
Tenda, sacco a pelo, scarponcini, zaino e vino.
Tutto è pronto per l’attesissimo fine settimana ribattezzato dai detrattori “Broke Back Salmerino”. Siamo diretti al lago della Seja, dove nessuno di noi è mai stato ma mesi addietro abbiamo strappato le informazioni a una gentilissima guardacaccia fidanzata con un guardapesca, che ci indica la strada e ci dice che indicativamente ci vogliono tre ore.
“Però io mi sono appena operata a tutte e due le ginocchia. Figuratevi voi due che avete le gambe buone…”.
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